Un duro confronto fra due grandi amiche
“Sei sempre stata la più cara amica,
ma quell’anello che ti vedo al dito ...,
...rispondimi sincera Valentina,
te l’ha, per caso, dato mio marito?”
Così le chiese Katia assai dubbiosa,
perché da tempo aveva dei sospetti
su dei comportamenti misteriosi
e degli sguardi alquanto circospetti!
L’amica Valentina non rispose.
Si stava per creare un’atmosfera
diversa da provare il disappunto,
mettendo in dubbio pur s’era sincera!
Allora aggiunse Katia esasperata:
“Ci stai tranquillamente andando a letto?
Da quanto tempo dura questa tresca?
Non hai davvero il senso del rispetto! ”
Di fronte a quelle accuse Valentina
colpita nell’orgoglio femminile,
non si poteva più tirare indietro
e le rispose in modo assai febbrile:
“Ti giuro! Non ci sono andata a letto!
Gli ho solo raccontato tutto quello
che tu mi confidavi sugli amanti ...
e lui m’ha regalato questo anello!
Son sciocca, ma non sono una puttana!
Sembrava molto teso, sconsolato ...,
non ho mai visto in tutta la mia vita
un uomo così tanto innamorato!
M’ha confessato pure che una notte
voleva strangolarti con le mani,
però la sua coscienza ha risvegliato
i sentimenti umili e cristiani!
Adesso vuole solo divorziare,
perché si sente stanco di soffrire,
la vostra storia ch’era tanto bella,
col tuo modo d’agir sta per finire! ”
A questo punto Katia nel sentire
che Valentina stava giudicando
i suoi avventurosi tradimenti,
rispose in modo poco venerando:
“Infatti non mi parla da tre mesi,
a letto dorme sempre all’altro fianco,
a tavola ha lo sguardo verso il basso
ed il legame si dimostra stanco!
Avevo visto dentro alla sua giacca
la scatoletta e dentro quell’anello,
ma sospettavo avesse un’altra donna
e stava architettando il suo tranello!
Da parte mia sono già pentita,
vorrei riconquistare mio marito,
però non so da dove cominciare ...,
perché già troppe volte l’ho tradito!
Ho già lasciato Luca l’altra sera
ed ora sto troncando con Marcello,
non so perché mi son lasciata andare! ”
Guardò l’amica, poi fissò l’anello ...
Frattanto Valentina dispiaciuta
lo stava già sfilando dal suo dito
e in tono remissivo le rispose:
“E’ veramente un santo tuo marito!
Di quest’anello non mi importa nulla,
lo metto qui, te lo restituisco!
Avevi un uomo bello e intelligente,
il tradimento non lo concepisco!
Mi spiace solo di quel pover’uomo
che non ha tempo per giocar col sesso,
ha solo il desiderio personale
di diventare un uomo di successo!
Se fossi in te me lo terrei ben stretto!
Adesso devo andar ... mi sento male! ”
Ci fu un abbraccio tenero, sincero
e Valentina ... pianse ... per le scale!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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