Er Coronavirus

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ti Abbraccio sempre Amica Poetessa 🎼🌹🎼 (Danilo Tropeano)
Molto apprezzata! Un caro saluto! (Giovanni Ghione)
un abbraccio col cuore
Commenti (11)
Pur trattando drammatici ahimé reali contenuti, ci lascia col sorriso l’Autrice ed è sicuramente ciò di cui tutti ora abbiamo più bisogno ove ironicamente dialoga poeticamente in splendido vernacolo con il male più temuto nell’umanità da cent’anni ad oggi. Versi di speranza.
Il vernacolo ha un senso pittoresco anche nei momenti tragici nei quali stiamo vivendo. L’ Autrice con appropriati versi ci conduce verso tempi migliori liberati dal male.
momenti drammatici che segneranno per sempre la nostra vita e la brava poetessa ce li verseggia in vernacolo regalandoci doppie emozioni, molto piaciuta e apprezzata .Col cuore,
momenti difficili per l’italia, per il mondo intero, speriamo vivamente di superare il dolore la morte e rimetterci in cammino , sconfiggendo con la scienza, il coronavirus,,,,,brava Carla che scrivendola in dialetto l’hai resa meno pesante.
Nonostante i versi, adoro il vernacolo romano, brava la nostra Carla ch’è riuscita a farmi sorridere!
Poesia intelligente e ironica, nonostante il tema drammatico trattato. Il perfido e microscopico essere invisibile è arrivato fino a noi per mietere vittime e farci disperare. Per colpa sua stiamo tutti a casa, i ragazzi non vanno più a scuola, i bar e i ristoranti sono chiusi e ancora non si sa quando tutto questo finirà. Penso che ce la faremo, uniti sconfiggeremo il malefico virus per ritornare di nuovo a sorridere alla vita.
Una guerra che si vincerà senza armi... La guerra al coronavirus si potrà vincere solo con il cervello... Con il buon senso di tutti... A partire da noi cittadini, per finire ai politici... Politici che sinceramente fanno solo ridere... Basta rileggere le varie stupidaggini dette fin dall’inizio di questa emergenza. Comunque, sono solo pensieri personali... La brava Autrice è riuscita, con la giusta dose di ironia, a trattare un tema delicato che colpisce tutti. Gradevolissima Poesia che regala speranza ...
Sì, vinceremo questa guerra... la vinceremo se saremo uniti ma distanti tutti insieme... e la vinceremo senza armi. Purtroppo questo micidiale ed invisibile nemico ha fatto già troppe vittime Ora basta. Ce la faremo. Bella lirica in romanesco apprezzata nella forma e nel contenuto. .
Anche nelle situazioni più tragiche un po’ d’ironia non guasta, anzi... fa bene. Questo virus è un fatto epocale e cambierà il nostro stile di vite. Molto piaciuta.
Vivace e musicale… un vernacolo che riesce nel suo intento… arrivare a trasmettere al lettore la drammaticità del momento contro un nemico invisibile e che non guarda in faccia a nessuno… Molto apprezzata…
Il dialetto riesce a donare quel tocco di leggerezza necessario in un momento tanto pesante come quello che stiamo vivendo. Tutti ci chiediamo: "Chi te c’ha mannato?" pensando a questo terribile virus che in pochi mesi ha sconvolto il mondo mettendo a soqquadro le nostre vite così ben organizzate. Il minuscolo Covid 19 ci sta impartendo una terribile lezione: nulla è scontato, tutto può cambiare in un attimo e soprattutto tutto può essere perso, la vita e gli affetti più grandi. Noi siamo tanti e speriamo di sconfiggerlo con l’intelligenza umana, dunque confidiamo negli scienziati che trovino le giuste cure ed anche un possibile vaccino. Poesia ben scritta, molto apprezzata per contenuto e forma.










