Patto di pace per amore familiare
Un’infermiera disse a una signora
(ricoverata per un incidente
con una gamba tesa, fratturata)
a bassa voce e molto gentilmente:
“Mi scusi, c’è un signore nel salotto,
desidera poterla salutare,
aspetta già da un’ora! ” Lei rispose:
“Non so chi sia, ma lo faccia entrare! ”
Si presentò Donato, l’ex marito,
dicendo: “L’ho saputo ieri sera
da nostro figlio di quest’infortunio
e della tua degenza ospedaliera!
E’ vero che ora siamo separati,
però potevi mettermi al corrente,
ci siamo amati trentaquattro anni
in modo bello, dolce, intimamente
e poi, ho conosciuto un’altra donna ...,
son cose che succedon nella vita!
Però non t’ho perduta mai di vista,
seppure ero lontano, t’ho seguita
per mezzo di Luciano, nostro figlio,
sapevo sempre tutto, mi dispiace
per ciò che t’è accaduto in autostrada,
ma spero non sia nulla di mordace! ”
Rispose Carla: “La tua convivente?
T’ha dato il nulla osta per uscire?
Stai qui da solo e mi sembra strano
con quale scusa la potrai coprire?”
Donato la guardò disorientato
e disse: “Sto da solo, m’ha lasciato
ed è fuggita col suo nuovo amante,
in verità ... non mi ha mai amato! ”
Sorrise Carla alquanto soddisfatta,
perché gli aveva detto in precedenza
che quella donna era dissoluta,
pertanto ... fine della convivenza!
Donato replicò a bassa voce:
“Se mi perdoni ritorniamo ancora
a vivere felici in casa nostra
ch’è stata una piacevole dimora.
Per ora non puoi muovere la gamba
e per un mese non puoi più far niente,
io ti sarò vicino tutto il giorno,
ti curerò in modo conveniente! ”
Ma Carla lo guardò inviperita,
perché lei si sentiva ancora offesa!
Quand’è tradita ogni donna nutre
rancore e gli rispose alquanto tesa:
“Vorresti farlo in cambio del perdono?
Ricordati che m’hai abbandonata!
E chi ti dice che io son contenta?
Mi son sentita sola ed umiliata!
Mi trasferisco a casa di Luciano,
è nostro figlio e in questa condizione
è suo dovere d’aiutar la madre ...,
vivrò nella sua nuova abitazione! ”
Donato restò male! S’aspettava
un gesto di perdono e d’accoglienza
dall’ex moglie, invece la risposta
fu solo di totale indifferenza!
Rispose: “Chiedo scusa e me ne vado!
Volevo solo esserti di aiuto,
ma vedo che tu cerchi la vendetta
pel tradimento, grazie pel rifiuto! ”
E stava per andarsene lorquando
entrò il figlio con la nipotina
che disse: “V’ho sentiti litigare!
Dovete fare pace, la bambina
vi vuol vedere tutti e due felici! ”
Donato s’abbassò con il suo viso
per ricever l’abbraccio dalla moglie,
lei lo baciò mostrandogli un sorriso!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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