I tuoi baci

I tuoi baci, trasparenti
limpidi come pezzi di vetro
riflettono i tuoi pensieri
e se mordi di più, se sfuggi
sei come l’erba e il vento
l’onda incerta di restare
i tuoi baci lontani, indifferenti
come le correnti del mare
nascoste nell’abisso
diventano uragani, tempeste
e non lasciano scampo
i tuoi baci notturni, silenziosi
si sfilano come le ombre
complici della luna,
si perdono nelle strade
nelle viuzze del porto
nel labirinto del cuore.
Un dio infelice
mi ha accarezzato il volto.
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Commenti (2)
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Giomiri2 aprile 2020
La meraviglia, il potere, la forza di un bacio... tutto racchiuso nelle tue parole! Immensa maestria, complimenti sinceri
carla vercelli2 aprile 2020
La trovo bellissima. Una evocazione dei baci, per nulla scontata, in cui emerge la delicatezza e anche la profondità della poetica dell’autore. Molto apprezzata!

