191 lettori online · 357.877 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 3 aprile 2020 · lettura 3 min · 1150 letture

A tutte le vittime del coronavirus

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Lasciatemi rivolgere un pensiero a tutte quelle vittime innocenti uccise dal bacillo, che spietato negava Loro il pianto dei parenti. Anziani in massa, medici, infermieri, insieme a qualche giovane colpito, la strage è sempre più continuata coi morti per un numero infinito! Moltissime persone pensionate, che dopo tanti anni di lavoro, son morte senza degna sepoltura e senza avere il minimo decoro! Le bare trasportate in piena notte nascoste dentro ai camion militari per essere portate in altro luogo lontano dagli affetti familiari. Che brutta fine! Poveri defunti allineati al tempio crematorio e inceneriti in modo disumano, ...un esito davvero esecutorio! Quei vecchi che risultan sconosciuti, in verità son storia del passato, son Loro che con tanti sacrifici ci hanno fatto crescere ed amato. Son Loro, Gli dobbiamo del rispetto, che nel silenzio della loro vita si sono prodigati in mille modi per rendere l’Italia più gradita! Son Loro, diplomati e laureati, o semplici ed onesti pensionati che han contribuito ad allevarci dal primo giorno che noi siamo nati! Quei vecchi sino a ieri sono stati lo zoccolo più duro ed essenziale, pagando tasse, spese e contributi per mantenere il rango nazionale, son deceduti senza dire addio e senza una parola lusinghiera, noi non potremo mai dimenticarLi, offriamoGli, in silenzio, una preghiera. Compresi quei Dottori senza nome e i collaboratori deceduti intenti a salvar le vite umane, non devono restare sconosciuti! Catapultati come uccelli in volo, in pochi giorni e senza preavviso, c’hanno lasciato un vuoto rilevante, adesso sono Tutti in paradiso! Il Loro sacrificio è servito agli altri che seguendone le orme si stanno prodigando con il cuore e in modo veramente abnorme! Pei tanti operatori che nell’ombra agiscono e lavorano ogni giorno per rendere più rapido il servizio ..., è stato un viaggio senza più ritorno! Coronavirus, morbo maledetto ci stai strappando il cuore ogni momento, i nostri morti son volati in cielo, ma quando finirà questo tormento? Rendiamo omaggio a Tutti quegli Eroi che sono deceduti per salvare la vita agli altri, generoso esempio, che noi dovremo sempre ricordare! Onore dunque a medici, infermieri, operatori e vecchi pensionati, si son trovati in piena epidemia e il virus l’ha sorpresi e contagiati! Dobbiamo offrire Loro un “Grazie” eterno perché ci han regalato un beneficio, se noi quest’oggi siamo ancora vivi è grazie al Loro immenso sacrificio!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Giorno per giorno stiamo perdendo tanti concittadini che sono stati i portabandiera del nostro passato, dobbiamo a Loro rispetto e riconoscenza per quanto hanno fatto per la nostra amata Italia vittima di continui e terribili violenze di tutti i tipi ambientali. Le loro vite resteranno immortalate nella storia di questa triste emergenza che costringe la gente tutta ad un’angoscia senza pari. Onoriamo dunque tutti coloro che sono stati colpiti da questo morbo crudele e invisibile che agisce nell’ombra come i criminali.

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!