Fermati

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
La paura passerà, anche se non si deve temere... (Giacomo Scimonelli)
la paura può evitare gesti inappropriati... (Giacomo Scimonelli)
accettiamola e conviviamo con lei per adesso. (Giacomo Scimonelli)
Passerà e le luci ritorneranno a splendere... (Giacomo Scimonelli)
Ela, un abbraccio e un caro saluto... (Giacomo Scimonelli)
Un abbraccio grande. (Rosanna Peruzzi)
like realta’ (Francesco Rossi)
Un caro saluto Ela! (Marinella Fois)
Commenti (3)
Il cuore batte, senza sosta e sempre più in fretta. Questo periodo aumenta le paure, i silenzi e le riflessioni. Si cerca di dormire per non pensare, ma poi, lui, il nostro cuore, decide di non chiudere i suoi occhi. Batte sempre più forte, sembra esplodere, sembra non trovar pace. Siamo costretti ad alzarci dal letto per cercare delle luci... ma il buio è padrone assoluto in questo momento; quel buio che aumenta le paure. Impossibile trovar pace... è tutto così irreale... e poi, con questo cuore che non si vuol fermare, che trafigge il petto, non si può proprio dialogare. Momenti particolari che purtroppo dobbiamo accettare. Non importa se per oggi non dormirò, ma calmati e non ti fermare. Toccante introspezione.
Sono i battiti accelerati di chi è sensibile a tenere la mente sveglia di notte. Di notte tutto è amplificato, il silenzio diventa insopportabile e la voce del cuore assieme a pensieri e paure diventano assordanti. Si cerca solamente un po’ di quiete, in questo tempo di terrore e timore di non svegliarsi all’alba. Un’introspezione vera, dove si svela la propria fragilità e impotenza di fronte a qualcosa che non dipende dal proprio volere, ma la volontà e la capacità di riuscire a tranquillizzarsi è più forte.
Notte insonne, pensieri che si avvinghiano e fanno tremare il cuore nel buio completo. Bellissima chiusa, plauso!



