329 lettori online · 359.415 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Spirituali
Spirituali 5 aprile 2020 · lettura 1 min · 1017 letture

Domenica delle Palme

Daniela Dessì 1195 poesie pubblicate
+ Segui
Trionfante, è acclamato dalla folla, alle porte di Gerusalemme: in nobis venit Dominus excelsus, Pater caeli et terrae! A cavalcioni su un’asina mansueta infiamma gli animi edotti alla fede, avanzando tra gli eletti in benedicente preghiera. Elevate palme, profumo ridente di lulav, offre il buon annuncio, prossimo al sorgere del profetico evento. Irresistibile effonde luce, intreccio di mirto e salice, dono di salvezza! Pane azzimo rinfranca lo spirito dei commensali, cibo dei poveri affamati, concilio di mani festanti alla tavola del Benefattore; simposio che avvicina le genti alla mensa imbandita di gioie eterne, ostia che lievita sulle bocche offerenti, pullulanti il nome fraterno. . Parole di Grazia, segno inciso dal Battesimo dell’acqua sacra, dove affonda il corpo, si purifica l’anima. Benedictus Iesus venit, raccoglie virgulti sull’umile porta tracciata dal sangue dell’antico popolo: in cambio della sua croce risparmia la nostra vita.
♥ 1 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Bellissima!!!! 🕊🕊🕊 (Ventola raffaele)

Ti Abbraccio sempre Amica Poetessa 🎼🌹🎼 (Danilo Tropeano)

Molto bella, particolarmente sentita. (Francesco Rossi)

Sempre attuale il messaggio dell’uomo Cristo (Francesco Rossi)

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danilo Tropeano5 aprile 2020

L’Autrice, dopo aver poeticamente evocato con splendide immagini l’ultimo viaggio di Gesù e dei suoi discepoli con l’arrivo a Gerusalemme nonché l’entusiasmo della popolazione entusiasta del loro arrivo, sbandierando ramoscelli d’ulivo, in ragione dei miracoli e delle opere di bene dal Figlio di Dio in ogni luogo distribuite, a mio avviso ci ha riservato nel finale quanto di più vero e sacro custodisce la storia della Cristianità. L’annuncio del fatto salvifico per tutta l’umanità: la morte in Croce di Gesù Cristo il Salvatore e la sua resurrezione. Apprezzatissima lettura.

Alberto De Matteis6 aprile 2020

Una poesia di largo respiro e dalla grande fede e spiritualità, poesia che può essere di conforto e di aiuto in questo periodo buio della nostra esistenza. Fa piacere il ricordo dell’entrata di Gesù a Gerusalemme con la citazione latina dell’Autrice. E a me viene in mente l’antifona gregoriana... Pueri Hebraeorum portantes ramos olivarum, obviaverunt Domino, clamantes et dicentes: "Hosanna in excelsis". È una entrata festante che però suona male e stona con il grido "Crucifige eum" di qualche giorno più tardi. Ma è stato proprio quel sacrificio di Gesù a salvare dal peccato l’umanità intera. L’Autrice lo puntualizza molto bene nella chiusa... in cambio della sua croce risparmia la nostra vita. Speranza di vittoria contro l’attuale virus.