La commedia della vita non è infinita
Purtroppo in questo mondo disumano
ci sono sempre le disuguaglianze,
fra povero e ricco c’è il diaframma
...che fissa le notevoli distanze!
E quindi ciò determina il destino
di chi vivrà felice ed osannato
e chi purtroppo non vedrà la luce
del tunnel che risulterà bloccato!
Chi nasce già con la camicia addosso
riposa fra guanciali profumati,
per gli altri invece ci sono solamente
dei semplici cuscini ... non griffati!
Bisogna sempre nascer fortunati
per giungere sul trono del potere,
sennò si rischia in modo inverecondo
di esser ... presi a calci nel sedere!
Il ricco guarda il povero dall’alto
del suo balcone in cima al grattacielo,
il povero è costretto a alzar la testa
per omaggiarlo con un certo zelo!
La forbice tra il povero ed il ricco
s’allarga sempre più, c’è differenza
tra chi la sera cena al ristorante
e chi subisce ... la sopravvivenza!
I miliardari con i milionari
son personaggi assai privilegiati,
coloro che son privi degli onori
son spesso ritenuti ... sfortunati!
Ognuno ha il proprio ruolo nella vita,
ma quel che conta è solo la coscienza
che deve mantenersi sempre linda
nel corso della tacita esistenza!
Nel mondo ci son tre categorie:
al primo posto i grandi miliardari
che vivono nell’oro tutti i giorni
e treman quando spendono i denari.
Ed al secondo posto i milionari
che sono destinati ad osservare
il campo finanziario in tutto il mondo ...
...e indietro non ci vogliono tornare!
In terza posizione tutti gli altri,
ovvero chi lavora onestamente
per mantener se stessi e la famiglia
ed alla fin non si ritrova niente!
Il miliardario vive la sua vita
in modo veramente favoloso,
nuotando in mezzo a un mare tutto d’oro
e dorme spensierato ed orgoglioso!
Il milionario è sempre con l’orecchio
poggiato in direzione della Borsa,
ne studia ogni minimo dettaglio
al fin d’incrementar la sua risorsa!
Il ceto medio, ossia il precariato
che vive solamente di stipendio,
si barcamena da mattina a sera,
ma senza poter fare alcun dispendio!
Son tre categorie che fanno parte
del nostro mondo con la differenza
che chi sta in alto gode per la stima
e chi sta in basso vive in sofferenza!
Sul grande palcoscenico del mondo
si recita una parte stabilita,
finito lo spettacolo si lascia
la splendida commedia della vita!
E si finisce tutti al camposanto
laddove non c’è pianto, né baldanza,
ci si ritrova tutti quanti insieme
distesi a qualche metro di distanza!
...In vita si rispettano i valori,
ma quando si è varcato il cimitero
s’annullano di colpo nella tomba
e si ritorna ... tutti quanti a zero!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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