Stringiamo i denti

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sagge riflessioni... Coinvolgente Poesia. (Giacomo Scimonelli)
un caro saluto (Giovanni Monopoli)
Parole di riflessione e di speranza sf. b serata (Alberto De Matteis)
riflessione e speranza! complimenti! (Marinella Fois)
Duilio. (Antonio Biancolillo)
condivido fuori dai tuoi schemi (Francesco Rossi)
UN APPELLO: e TANTA SALUTE (Francesco Rossi)
Avrei potuto scrivere ancora su questo argomento (Sara Acireale)
lo spazio non me lo consente... (Sara Acireale)
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Con disciplina viviamo il presente... Rispettiamo le regole e non facciamoci prendere dal panico. Ma non è facile assistere alla tragedia, così irreale e assurda, che sta sconvolgendo la vita di tutti noi. Anche i morti non ricevono nessun sacramento... non è concesso nemmeno un ultimo saluto ai propri cari che lasciano questo mondo. Stringiamo i denti... consiglia il Poeta... nonostante i morti, gli ammalati e tutte le persone intubate... Stringiamo i denti e aspettiamo... non esistono cure per adesso... È giusto avere paura... sarà la paura a consigliarci per il meglio. Stringiamo i denti e affidiamoci alla speranza e al buon senso di tutti. Versi veri che coinvolgono. Poesia molto apprezzata
realtà vissute con l’ansia ma con la consapevolezza che presto si uscirà dal tunnel e si tornerà a respirare l’aria della vita
Un monito che il Poeta fa al lettore e a tutti noi in questi momenti difficili e bui del nostro esistere, a causa di un virus che sta mettendo in ginocchio il mondo intero, con migliaia di vittime, tantissimi contagiati, intubati e le migliaia di persone, che da veri eroi, si sacrificano per salvare quante più vite possibili. Un lavoro, questo del bravo Autore, anche pieno di tanta speranza, poiché stringendo i denti e vivendo il presente con disciplina, potremo avere un futuro migliore, vincendo non soltanto singole battaglie, ma soprattutto la guerra.
Versi che arrivano al lettore e quanto male fanno! Stringiamo i denti, con la speranza che tutti insieme risorgeremo da questa pandemia che ha rubato gli affetti, e che ha allontanato gli abbracci a cui eravamo abituati.
Un viaggio, in questi versi, che definirei al limite delle attese - gioco di nervi - a mantenere quell’equilibrio con fatica e caparbietà, ma che dimostra anche grinta e forza di volontà… nonostante tutti i capovolgimenti del nostro modo di essere e di vivere le cose che girano intorno a noi. Le immagini donate sono molto rappresentative di un animo che è segnato nel profondo e che comunque ne ha consapevolezza... immagini che fanno paura per quel ritrovarsi da soli negli ultimi momenti del nostro respiro. Da tutto ciò non si deve essere smarriti, ma cercare la nostra libertà a "piede libero" senza nessuna pauravivendo bene il presente. Molto apprezzata...
Stringiamo i denti. Si, dobbiamo per forza stringere i denti, allontanare le paure, la rabbia per la mancanza di libertà, la desolazione per le persone che muoiono da sole, senza un bacio e (per chi è credente) senza il conforto dei sacramenti. Sono versi di una tristezza infinita ma che rispecchiano la realtà attuale. Spero che da questa prova possiamo uscire indenni ma diversi, spero che si possa comprendere la fragilità umana e come, in questo pianeta, dobbiamo sentirci tutti fratelli perché ogni popolo, ogni singolo individuo può essere soggetto a catastrofi di ogni tipo. Dobbiamo capire che se un fratello sta male, stiamo male tutti. È come quando ci pungiamo un dito, non è soltanto il dito a stare ma tutto il corpo.






