"Petali rossi di loto"
Stefano Drakul Canepa
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Mi ricordo bene
le unghie smaltate
e la pelle nera
avvolta sui fianchi
Mi ricordo ancora
la musica ribelle
e il buio che soffiava
via il tuo profumo
Il lento incedere
delle note e noi
incuranti del mondo
fra le nostre labbra
Dove qualcuno
aveva posato
petali rossi di loto
e qualche altra luna
Dolce di sogno.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Paola Segatto7 aprile 2020
Non credo che il buio porti via i profumi, anzi li fanno sentire molto più forti. Letta bene, con cura.

