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Amore 11 aprile 2020 · lettura 1 min · 1909 letture

Dolce Aprile

Alberto De Matteis 948 poesie pubblicate
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Il gelo della notte che i petali ha reciso or mostra sul suo viso i segni dell’amor. E pure il forte vento che l’albero ha spogliato ora che s’è calmato lo accoglie col tepor. E il sole a mezzogiorno le nuvole ha squarciato e tosto ha pur mostrato a tutti il suo splendor. Ed anche alfin la luna dall’alto del suo cielo da sè ha levato il velo mostrando il suo candor.
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Dedicata al nipotino. Canzonetta di settenari in cui il secondo e terzo verso di ogni strofetta rimano tra loro; è tronco invece il verso quarto di ogni strofetta.

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Una carezza primaverile di Madre Natura in versi ☀ (Danilo Tropeano)

Bella e musicale. Alberto. (Vivì)

Buongiorno e Poeta. (Sara Acireale)

di una serena Pasqua... (Sara Acireale)

Dolcissima Poesia... nipotino fortunato... (Giacomo Scimonelli)

Un caro saluto Alberto... (Giacomo Scimonelli)

Stupenda, come tutte le tue poesie, Saluti cari (Franca Merighi)

Riletta con molto piacere Alberto. (Vivì)

caro alberto bellissima come sempre SL (carla composto)

In dolce rima Complimenti. (Francesco Rossi)

Un dolce canto alla primavera, saluti (Giuseppe Mauro Maschiella)

Commenti (6)

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Berta Biagini11 aprile 2020

L’arrivo della bella stagione riesce sempre a riscaldare il cuore - seppur quest’anno un gelido vento spiri da ogni dove, la speranza che tutto cessi al più presto si fa sempre più forte – tutto nella vita finisce ed anche questo diventerà solo un brutto ricordo. I nostri piccoli aiuteranno in tal senso e con loro continueremo ad assaporare ogni bellezza che la vita elargisce. Semplice e delicata poesia - quanto basta per viverla.

Sara Acireale12 aprile 2020

Un’ennesima chicca dedicata al nipotino che sarà orgoglioso di questo nonno Poeta che lo ama tanto. Aprile è il mese primaverile per eccellenza: si incomincia a sentire nell’aria un dolce tepore, i fiori sbocciano, le rondini corrono felici su nel cielo e la natura diventa uno spettacolo. Di notte, anche la luna mostra il suo splendore.

Giacomo Scimonelli13 aprile 2020

Continua, il nostro amico Nonno Poeta, a regalare perle all’amato nipotino... Una Poesia dolcissima che prende spunto dall’arrivo della nuova stagione. La primavera comincia a far sentire la sua voce... i fiori regalano nuovi colori e il mondo accoglie la carezza del vento: vento che finalmente si è calmato. Sole e Luna si alternano con la loro luce benefica... scaldano il cuore e portano conforto. La vita non si ferma, va avanti, e non ci si deve rassegnare... Una dedica che non può non emozionare... ben scritta e armoniosa.

Vivì15 aprile 2020

Questo tuo verseggiare avrei voluto già commentarlo e non mi era riuscito. Lo faccio ora visto che mi è concesso. Ho trovato un che di leopardesco in questo scorrere melodioso e senza interruzioni dei versi e nelle brevi strofe e le immagini suggerite con così tanto garbo evidenziano la sensibilità dell’autore nel cogliere le mille e più sfumature che la natura ci offre.

carla composto16 aprile 2020

un maestro della poesia che regala allìamato nipotino delle opere stupende elogio sincero...

Duilio Martino17 aprile 2020

E’ molto bella e metricamente perfetta. Mi piace ed anche molto lo schema con rima baciata tra 2° e 3° verso della quartina e l’ultimo verso terminante con parola ossitona o tronca.