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Fantasia 11 aprile 2020 · lettura 3 min · 855 letture

Le brutte notizie non mancano mai

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Stasera ho la mente appesantita, il cuore a pezzi e l’anima ferita, perché ho litigato con Rosita, m’ha dato un gran ceffone ed è fuggita! Non mi risponde più al cellulare, a questo punto non so cosa fare, se andare a casa sua per appurare qualora mi volesse perdonare ... C’è stata un’accanita discussione per una banalissima questione ed io mi sono preso la ragione, ma lei l’ha ritenuta un’eversione! Adesso siamo tutte e due lontani e penso di chiamarla all’indomani, però coi suoi propositi sovrani sarà complesso stringerci le mani! ...Il giorno dopo mi son presentato in casa sua, appena c’ho suonato ... il padre assai nervoso ed arrabbiato di fatto m’ha aggredito e m’ha gridato: “Se tu non lasci in pace nostra figlia succede veramente un parapiglia, ti stai facendo pure meraviglia? Iersera è ritornata qui in famiglia distrutta e poi ... s’è sentita male, si stava per gettar dal davanzale! Mia figlia è una ragazza eccezionale e tu non sei un essere normale! ” (... Tentare addirittura il suicidio? E tutto per un semplice dissidio? La cosa mi recava un gran fastidio e il cuore era in preda a stillicidio! Pensavo che non c’era alcun motivo di rendere un litigio negativo al punto d’un giudizio repressivo per giungere a un gesto distruttivo! ) Ho detto al padre: “Me la può chiamare?” L’ho vista al corridoio camminare in modo strano, come incespicare ... Stavamo faccia a faccia per parlare, aveva gli occhi lucidi ed il viso sperduto senza l’ombra di un sorriso, ho percepito tutto all’improvviso e le ho chiesto in modo assai deciso: “Cos’è successo? Non son stato io! La verità! E quanto è vero Iddio ...” Rosita senza fare alcun rinvio m’ha detto, con un certo tremolìo: “Abbiamo litigato ed arrabbiata volevo andare a casa di Renata ..., qualcuno m’ha seguita, m’ha afferrata picchiandomi e poi ... m’ha violentata! In casa non volevo dire niente, perché papà lo sai quant’è ... imprudente capace d’ammazzar quel delinquente, con te mi apro più spontaneamente! ” Il padre nel sentir della violenza subìta dalla figlia, con urgenza chiamò la polizia e con pazienza si fece raccontar ... quell’indecenza! Andammo tutti e tre alla questura, Rosita era in preda alla paura, piangendo raccontò quella tortura e poi firmò in fondo alla stesura! All’ospedale fu verificato l’ignobile sopruso denunciato, il padre stava lì, paralizzato, inebetito, teso, stralunato! ...Mi sono allontanato con Rosita per rincuorarla, era sbigottita ..., non si sentiva bene, era avvilita ..., toccava a me ... di riportarla in vita!
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NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda suesposta sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose, deve ritenersi del tutto casuale. All’improvviso nella vita può capitare di tutto, come in questa storia dove una ragazza violentata per nascondere lo stupro al padre aveva raccontato di un dissidio col fidanzato, ma la verità rimaneva nascosta nel suo intimo, vittima di una violenza sessuale non sapeva come uscire da quella incresciosa situazione. Il fidanzato si è allora vestito da vero amico e confidente per aiutarla in un momento drammatico della vita.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (1)

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Giacomo Scimonelli11 aprile 2020

Questa è una triste realtà. Molto spesso, le donne che subiscono violenza, non raccontano il male che hanno subito. Per paura e per vergogna, preferiscono il silenzio... molti non capirebbero e potrebbero addirittura giudicare... e questo sarebbe un ennesimo sfregio per chi ha subito una violenza inaudita. In questi momenti serve forza... una grande forza interiore per aprirsi con qualche conoscente, parenti o amici. Solo con l’aiuto di chi ci vuole bene si potrà denunciare la violenza subita. Un testo profondo e ben scritto.