Domani sara' un'altro giorno
Erano sporche di sangue le mie mani,
guardavo sconvolto il volto di chi mi stava davanti.
Era un ragazzo, penso della mia eta'
lo guardavo fisso, con aria di sfida nella mia confusione;
lui stava li immobile, con uno sguardo spaventato guasi urlasse pieta'.
Per un'attimo ho avuto la sensazione di vedere me stesso li' davanti:
un ragazzo molestato dalla violenza, dalla rabbia, dalla voglia di vendetta
per una causa che tra bottigle e sassi era andata perduta.
E con il volto sfregiato guardare verso il cielo, capendo che
non c'e' senso, non ci sta piu'.
in quei momenti in cui la ragione presa a sassate cade giu',
con le ali spezzate, senza che nessuno se ne curi,
senza che nessuno se ne accorga.
ritorno in me, mi guardo intorno:
fumo nero di cassonetti bruciati, urla, bestemmie.
Tutto e' confuso non si riesci a vedere nulla.
Mi alzo, sono stanco di questo casino,
mollo quel ragazzo per strada e torno a casa.
Mi faccio un bagno cercando, forse in vano,
di lavare via quel pomeriggio d'inferno.
mi sdraio di peso sul letto,
ho la sensazione che le mie mani siano ancora sporche di sangue;
E' sempre cosi.
chiudo gli occhi e penso:
domani sara' un'altro giorno, domani sara' gia solo un ricordo.
mi addormento, quasi come avessi perso coscienza;
stanco di pensare, stanco di tutto.
tutto il corpo mi fa male e penso ancora :
Domani sara' un'altro giorno,
domani..
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L'autore
Sara1
una goccia di silenzio per calmare il mare, una scintilla per accendere il fuoco, uno sguardo per dire una parola...un sorriso per essere felice
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