Senza titolo
Quella notte
su un’autostrada dritta e buia
c’era una povera anima
che cercava il mio cuore
ma non sapeva dove.
C’erano solo grida di persone,
soffocate da pianto, smarrite.
Papà, i tuoi occhi si chiusero
in una notte che non vide più l’alba.
Chissà se hai capito cosa stesse succedendo.
Chissà se hai chiamato per
l’ultima volta il mio nome,
ma io non l’ho sentito...
non l’ho sentito...
Ero troppo lontana, papà!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli25 aprile 2020
Un dolore indescrivibile... versi così toccanti che meritano silenzio... un silenzio di vicinanza per chi ha vissuto una simile tragedia. Quel nome, sicuramente, è stato pronunciato...
