Indosso il vestito rosso

Non c’è un alito di vento in queste stanze
anche la polvere è immobile sui ripiani
Apro i cassetti,
spalanco gli armadi,
frugo tra gli scaffali
cerco tracce di un tempo condiviso
- a luci spente -
ma il tempo è un fantasma
- fermo -
come un respiro trattenuto
ad occhi chiusi
col cuore interrotto
Danzo a piedi nudi in cucina
- indosso il vestito rosso -
la musica è nella testa
- come la tua voce –
un passo avanti
due passi indietro
giro su me stessa
Mi manca l’ombra delle tue braccia
Ho coperto lo specchio con un telo
il dolore non ha bisogno di riflessi
Asciugo le lacrime
metto le scarpe
chiudo la porta alle mie spalle.
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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