Sorellina
Piccola donna cofusa e impaurita
così spietata crudele non stimavi la vita
e dai tuoi sogni dorati di donna- bambina
ti trovasti nel dramma di una livida mattina.
Come un cucciolo disperso vaghi in quella stanza
rinvigerendo ogni volta la tua assurda speranza
ti manca l’aria non puoi respirare
poi ad un pianto dirotto ti sai abbandanare.
E rivedi i tuoi giochi,
le liti, le carezze
rivivi le pugnalale di innocenti speranzze
risenti la voce gioiosa e squillante
che chiedeva una mano solo per un istante.
Leggo nei tuoi occhi l’incertezza, la paura
l’incogniata enorme della stanza futura
noi ci saremo sempre,
ti seremo sempre accanto
nei giorni di gioia,
nei momenti di rimpianto.
Il tempo sbiadisce i ricordi,
lenisce le pene
sarai solo un po triste quando
lui ti sovviene
fammi una prmessa,
qualunque sia il destino
parla sempre con il cuore
al tuo fratellino.
©
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