Svolazzano liberi nel cielo infinito
La specie degli uccelli
...è varietà infinita,
svolazzano nel cielo,
ci allietano la vita.
Dispiegano le ali,
si librano nel vuoto
e senza alcuna meta
affrontano l’ignoto.
Son circa due mila
i generi svariati
di questi accattivanti
volatili avvistati.
Ci sono le famiglie
di tal passeriformi
e sono cinque mila
le razze più difformi.
Si calcola all’incirca
tra i cento ed i duecento
milioni d’esemplari,
un numero opulento.
Ne cito poche specie:
la tortora, il fagiano,
il nibbio, la beccaccia,
la quaglia ed il gabbiano,
la gazza col fringuello,
il corvo ed il frosone,
il gufo e la colomba,
il falco ed il piccione,
il picchio, la cornacchia,
l’allodola, il verdone,
il merlo, l’usignolo,
il tordo ed il rondone,
e l’aquila è quella
che attira l’attenzione,
la rondine ci annuncia
la splendida stagione.
Gli uccelli son ben visti,
si librano nell’aria
ed hanno un’energia
assai straordinaria.
E’ bello contemplare
il volo degli uccelli
che intrecciano nel cielo
fantastici duelli.
Si sentono felici,
son liberi di andare
laddove il loro istinto
li stimola a volare.
Al solito il nemico
è l’uomo col fucile
che spara per colpirli ...,
un gesto alquanto ostile!
Gli uccelli son creature
divine e inoffensive,
non fanno mai del male
e voglion restar vive!
Lasciamoli volare,
son belli da vedere,
ci rendono curiosi,
si fanno benvolere.
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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