Con la bella primavera
Oggi, mi prendo per mano
una bellissima primavera,
la vedo donna, nell’età
più bella della sua vita.
La prendo per mano,
l’accompagno sui miei
tanto amati colli,
la invito a guardare
la verde valle vestita a festa,
le faccio fare un bel girotondo
perché possa vedere l’incanto,
che lei, non si scorda mai
di regalare per la gioia:
dei bambini, pittori, poeti
e gli amanti di tutto ciò,
che è magia e stupore.
Lei non sa star ferma,
se ne vuol andare, la stringo
aspettando con lei il tramonto,
che arriva, mentre mi sfugge
e va, nei colori che esplodono
da sopra l’azzurro Lago
alla vecchia antica città.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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Bellissima poesia Complimenti... (Melina Licata)
Commenti (1)
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Melina Licata3 maggio 2020
Esplode con tutta la sua bellezza, la primavera, in questo mese mariano, dove la fioritura veste campi e giardini di mille colori che si riflettono, dentro lo specchio d’acqua, che bagna la bella Verona... Versi molto delicati e piacevoli alla lettura!
