Mi mancano
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
e un abbraccio Franci. (Vivì)
Molto presto riabbraccerai il tuo amato nipotino... (Giacomo Scimonelli)
Francesco, complimenti per la Poesia. Un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Un affetto dolcissimo, che manca per la sua (Silvia De Angelis)
spensierata vivacità. Versi molto belli (Silvia De Angelis)
complimenti Fra un caro saluto e S (carla composto)
Commenti (3)
Quando si rimane in balia della solitudine è facile che si venga assaliti da un’onda di malinconia ma, a volte, basta anche solo chiudere gli occhi e i ricordi si trasformano in immagini che scacciano la tristezza e ridonano la giusta serenità. Versi belli e apprezzati.
La nostalgia prende il sopravvento... la malinconia le fa compagnia e la mente non può fare a meno di non pensare. Ci si rende conto delle gioie di ieri... si capisce, ancor di più, cosa voglia dire, amare e voler bene. In questi momenti mancano le persone a noi più care... e mancano i momenti vissuti all’aria aperta, a contatto con la natura... manca quella magia che solo una vita libera può offrire. Il tempo non passa mai, ma rassegnarsi non serve e bisogna stringere i denti... prima o poi, quei momenti gioiosi e sereni, ritorneranno a far parte del nostro quotidiano. Non arrendersi e seguire le regole per adesso è obbligatorio e si può reagire, anche scrivendo, restando a casa e con una penna per amica. Versi che fanno riflettere. Bellissima
il pensiero delle persone a noi care ci porta ad andare avanti anche in un periodo di austerità come questo bella lirica



