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Amore 9 maggio 2020 · lettura 3 min · 1588 letture

Quella notte d’amore scolpita nel cuore

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Dimentica stanotte! E’ stato solo un attimo di grave debolezza, non si ripeterà, ne puoi star certo, desideravo un po’ di tenerezza! Sei solo il mio autista personale non ti creare strane idee in testa, ti prego di voler dimenticare ..., mi son lasciata andare a quella festa . ed un bicchiere in più ha fatto il resto, ma mi sentivo triste nel vedere le coppie che ballavano felici mentr’io ero in preda al dispiacere, . perché con mio marito c’è la crisi, suppongo c’abbia più di qualche amante, non ti dovrei neppure confidare questioni coniugali, è scioccante, ma non andare a raccontarlo in giro, vantandoti da fine seduttore, sennò ti posso pure licenziare, non voglio al mio servizio un guidatore che non sa mantener la discrezione, ricordati che sei un dipendente, ringraziami per questa occupazione ed in futuro ... tienilo presente! Adesso riaccompagnami alla villa! ” E Marco con la nota avvocatessa s’avviarono al parcheggio per partire ..., ma il giovane, con aria un po’ perplessa rispose: “Non è mai successo niente! Da parte mia ho già dimenticato! Rimango sempre a sua disposizione con un contegno ligio e riservato! ” Sorrise Isabella, ma d’un tratto ... portò le mani al petto e cadde al suolo, fu Marco che s’avvide dell’infarto, la mise a busto eretto rialzato facendola tossire a più riprese, per favorire la respirazione, chiamò al cellulare l’ambulanza per la particolare condizione ... La donna venne subito operata in condizioni quasi disperate, in sala operatoria le assistenti restavano dubbiose, sconsolate ..., ma furono i solerti professori a trarla in salvo con un intervento dettato da bravura ed esperienza e l’esito sconfisse lo spavento! Mezz’ora dopo venne suo marito che chiese a Marco com’era accaduto, l’autista l’informò di quel malore che d’improvviso è sopravvenuto ... E Marco non si mosse mai dal letto, vegliava il suo stato d’incoscienza finché lei si riprese piano piano, però non era ancora in efficienza. Per prima cosa vide Marco in piedi che l’osservava assai preoccupato, lei gli sorrise con lo sguardo opaco ed il cervello un poco ottenebrato. Con il passare dei giorni stava meglio e non sapeva come ringraziare il suo valente autista personale che s’è mostrato valido, esemplare! Gli disse sottovoce: “Ti ringrazio, sei l’unico che in tutta la mia vita ha fatto un gesto veramente umano donandomi la gioia più infinita! Riguardo a quella notte devo dirti ch’è stata favolosa, molto bella! ” Entrambi si guardarono felici e lui baciò la mano ad Isabella!
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L’amore è fatto di istinti, di sensazioni, di desideri e quando questi prendono il sopravvento sulla coscienza accade sempre qualcosa di strano che andrebbe subito dimenticato, ma non è così, perché le cose belle lasciano il segno dentro e bisogna saperle apprezzare. Anche in amore accade questo, quando si ricevono attestazioni anche intime e piene di rispetto, rimangono nel cuore e nell’anima seppure per ruoli diversi non vengono mai onorate come giustamente meritano.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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