Ho perso le metafore

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
A me le poesie di Franca piacciono, anche per la (Antonio Terracciano)
loro (apparente) semplicità. (Antonio Terracciano)
Franca (Sara Acireale)
Complimenti di cuore sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Un grazie di cuore a voi che mi capite. (Franca Merighi)
Versi che ho apprezzato... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Commenti (4)
Bene, anch’io penso che le poesie devono essere comprensibili. Le poesie "astruse" che molti poeti chiamano ermetiche non le capisco. Giuseppe Ungaretti che è stato il precursore dell’ermetismo l’ho sempre capito benissimo e tutti i grandi poeti sono facili da capire. La Poesia deve avere una presa immediata e il suo messaggio deve arrivare a tutti.
la poesia va letta e capita con facilitala semplicità e la freschezza d’espressione è qualcosa che piace all’imbatto e suscita emozione. intelligente e brava.
Ho letto qualche tempo fa che Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel, profondo conoscitore di poesia, asserisce che la pagina poetica, cioè l’aspetto grafico di una poesia, è come uno spartito musicale; cioè deve suggerire anzi imporre, egli dice, le modalità corrette di lettura anche per chi debba leggere senza indicazione alcuna dell’Autore. E Franca Merighi sembra viaggiare sullo stesso binario; non ama, e lo scrive apertis verbis, le poesie incomprensibili; la semplicità è sempre molto apprezzata. Se a qualcuno non piace, se ne vada pure in pace. Chi può darle torto? Apprezzo molto la sua franchezza e il suo pensiero sulla poesia, che è vera poesia quando parte dal cuore; quello che suggerisce il cuore è semplice e chiaro.
Condivido ogni singola parola... e aggiungo... che condividere le proprie emozioni non è semplice... molte volte serve anche coraggio. Non tutti sono Poeti... e si può scrivere per puro piacere, per sfogare le proprie paure, per tenere la mente viva. Ci si può esprimere in maniera semplice e non è obbligatorio usare termini aulici... le metafore non sempre vengono utilizzate e si preferisce usare un linguaggio diretto e comprensibile... ma ognuno, in ogni caso, può esprimersi come meglio crede... e chi non apprezza la semplicità, potrà leggere altre poesie... l’importante è non giudicare... mai. Versi ben scritti e apprezzati...



