Dalla Cina con candore

Con disciplina al suo mestiere attenta
ferma e concisa in questo, corpo e mente
in altre genti un senso arcano ispira.
Lieve e sommessa muove in discrezione
basso lo sguardo riserbato e schivo
che da millenni è offeso e non gradito.
Conforme al suo portar come inculcato
la vita sua di stenti, austera, assorta
a lei, valente, fida, e disprezzata.
Rosa scarlatta d’un odor velato,
pudor discreto di beltà d’Oriente:
ognuno ignora che rifletta dentro.
Dagli avi millenari ella ha sorbito
il ver che custodisce or vereconda
vestale attenta al bene suo prezioso.
Regina sola, fida e vilipesa
in quel suo mondo in cui tanto confida.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Confucio docet... (Antonio Terracciano)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!