Sorge
Salvo Scamporrino
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Nel chiaror ch’illumina l’attesa
d’un nuovo dì d’intenso vivere,
scorgo la fioca luce già accesa
che il cielo sta per accendere:
sorge l’astro una volta ancora
dall’intenso buio dell’oscurità,
annunciato dalla dorata aurora
nella magnificente sua purità.
Ecco il mar e i colli e il monte,
gli arbusti d’erica e l’arenile,
eccoli dissetarsi di viva fonte,
di sacra energia calda e sottile,
mentre io immobile e muto
ascolto il silenzio della magia,
dall’intimo in estasi così rapito
per un istante di pura poesia.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Capolavoro! (Riccardo Piunti)
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