Prigionia
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
+ Segui
Il fiato addosso si accompagna al cenno di comando,
parola d’ordine frustrante ronza nella mente,
un sì che annuisce svelto,
senza replica.
Il cuore si abitua all’obbedienza,
facile risposta conviene alla preda
chiusa in trappola
come un ratto inseguito
nel buio di una fessura,
si rintana
senza scampo,
torchiata a vista.
Il corpo è rosicchiato,
ridotto a una larva
che striscia sul pavimento ben lucidato,
un relitto di donna svuotata dell’anima,
si guarda svanire ogni giorno,
riflessa in un’ombra di luce.
Il perdono ha sfigurato l’immagine cristallina,
mentre abbattuto è il sentimento,
carcerato da catene,
sfibrato il sentimento che si trascina
in un tempo sospeso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre profondamente emozionante poesia🌹 (Danilo Tropeano)
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
