Le impronte (negative)
Le impronte ricevute da bambini
sono quelle che restano di più
nel corso della vita, più di quelle
da altri prodotte nell’età matura.
Togliere quelle impronte è cosa dura:
nonostante si facciano poi delle
operazioni per mandarle giù,
tornano a galla, a noi ben sono inclini.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
L’eterna storia, pagano giusti per peccatori! (Franca Merighi)
La nota è esaustiva. Alla grande proff. Saluti (Francesco Rossi)
molto apprezzata, elogi di cuore! (Stefana Pieretti)
Impossibile non condividere questi pensieri... (Giacomo Scimonelli)
Condivido ed apprezzo i tuoi versi (Giuseppe Mauro Maschiella)
Commenti (1)
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Giuseppe Mauro Maschiella19 maggio 2020
Tutti i condizionamenti ricevuti da bambini, nell’ambito della famiglia che si conforma alle regole, alla religione... ecc... della società in cui si à nati, sono impronte che mai ci lasciano e che a volte si trasformano in malattie mentali.
