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Riflessioni 25 maggio 2020 · lettura 2 min · 864 letture

Il sorriso è sinonimo di serenità

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Nella vita bisogna sorridere, altrimenti si rischia di piangere ed il pianto danneggia lo spirito e ci rende apatici e cinici! Il sorriso d’altronde è simpatico e contagia coloro che guardano e così l‘atmosfera si anima d’un‘intensa gradevole cràpula. Meglio ridere fino allo spasimo, il sorriso ci penetra l’animo e ci rende più vividi e teneri, con un grande ottimismo socievole. E la bocca si mostra incantevole con un fascino alquanto lodevole, se nel cuore alberga quel magico e magnifico riso benevolo. Tutto il mondo dovrebbe sorridere per cambiare la vita dei popoli, tramutando ogni odio nel dialogo per un viver più libero e magico. E’ per questo che supplico il prossimo di guardare a un futuro più vivido con un animo puro e benevolo senza belliche lotte inutili. Sorridiamo alla vita sfuggevole, all’amore ch’è un dolce incantesimo e ci rende felici e romantici con la musica che invade l’anima. Mentre il pianto è sempre sgradevole, ci trasforma il tempo in un vivere tenebroso con danno sensibile per l’aspetto che appare spregevole. Non abbiamo bisogno di lacrime che danneggiano il nostro fascino, non vogliamo sentirci sarcastici, preferiamo apparire magnifici. L’esistenza col pianto è sfuggevole, le giornate diventano pessime, dentro il cuore si forman le nuvole e ci bloccano ciò ch’è lodevole. Non possiamo restar sempre succubi del dolore e sentirci colpevoli, tutto ciò ci può rendere vittime d’un orribile, cinico epilogo. Se la schiena trasmette dei brividi che ci danno scorrevoli spasimi, non restiamo sul ciglio del baratro, ma cerchiamo un rimedio autentico. Con il pianto non siamo più vigili, ci lasciam sopraffare ed il seguito è soltanto mancanza di scrupoli che ci fanno sentire nostalgici. Meglio dunque pensare al carattere, altrimenti diventa irascibile, senza stimoli dolci ed amabili il morale diventa invivibile. E per chiudere tengo a ripetere che bisogna ogni giorno sorridere per gestire il nostro giocattolo ch’è di carne e non vuol certo piangere. Sorridiamo a coloro che ci amano e ci rendon la vita più stabile, sorridiamo, godiamoci il giubilo e restiamo degli esseri semplici.
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Il sorriso ci rende la vita più positiva e ci innalza il morale, lo stato d’animo diventa sereno e tutto si trasforma intorno a noi, facciamo dunque lo sforzo di sorridere a tutte le avversità della vita, tanto prima o poi si riesce a sistemare tutto, sorridiamo felici e la vita diventerà meravigliosa.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (1)

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carla vercelli26 maggio 2020

Notevole elogio del sorriso. Sia a livello personale, sia a livello sociale è una manifestazione e un propulsore di serenità. Può diventare addirittura, come decantano i versi, un segno di fratellanza fra i popoli. E in questo momento si sente veramente il desiderio di un sorriso "universale". Molto apprezzata!