L’attenuante
carla vercelli
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Una conclusione s’annuncia talvolta-
la vedi in sguardi poco attenti,
nel passo accelerato su un argine
la mano che si stacca.
Senti allora tutto l’estraneo che c’è in te-
l’amorfo di un bocciolo
che s’affaccia ad una finestra, ad un balcone
e trapassa il sangue tiepido
da un amore collaudato ad uno nuovo
fremente di passione-
Senza alcuna attenuante
d’aver lasciato morire l’inverno.
©
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
(s’annuncia, sì...):bella e lirica la chiusa... (Lia)
Stupenda come sempre 🌹 Abbracci ❤ (Danilo Tropeano)
Complimenti Letta e apprezzata. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Danilo Tropeano27 maggio 2020
Quando finisce un unione muore un fiore che sarebbe perdurato se fosse stato protetto ed annaffiato. Se irrimediabilmente tardi la sua fine è preannunciata da segnali di distacco e nulla quasi sempre si potrà fare senza Amore, solo lasciarlo scoperto a morire nell’inverno. Apprezzatissima poesia.

