Tre pesi che portiamo sulle spalle
Quant’è pesante il viaggio della vita?
Quant’è pesante il vivere l’amore?
Quant’è pesante il mondo del lavoro?
Son questi i tre fattori principali:
...Se avessi una bilancia per pesare
i tre elementi sopra riportati ...,
ma credo ch’è impossibile trovare
la bàscula con questi connotati!
Il peso della vita è smisurato,
si va da zero sino a cento anni
correndo dentro a un tunnel oscurato
e in preda a crisi, ostacoli ed affanni!
L’infanzia e l’innocente adolescenza
ci servono soltanto per scoprire
il mondo degli adulti in apparenza,
perché più tardi ci potrà servire.
In seguito però, e a nostre spese,
troviamo un altro mondo più insicuro
e in questo lungo viaggio, assai scortese,
il sogno si frantuma nel futuro.
Passati tanti anni di lavoro,
con la stanchezza sempre accantonata,
pensiamo al meritevole ristoro
godendo la pensione ... sospirata
e questo è il peso intenso della vita.
Passando, invece, al prossimo argomento,
ossia l’amore, questa è una partita
giocata sul rispetto e il sentimento.
Mi spiego meglio: quando dentro al cuore
s’innesca un meccanismo passionale
e il desiderio folle dell’amore
ci guida in mezzo a un mondo surreale,
in noi avviene un grande cambiamento
che può portarci ad una relazione
da vivere con dolce appagamento
bruciando tra le fiamme di passione,
oppure dover vivere il rapporto
con fede, con dolcezza e con rispetto
puntando, soprattutto, e in modo accorto
sui vincoli interiori dell’affetto!
L’amore, lo sappiamo è un campo aperto,
che si sviluppa in varie situazioni,
però rimane un labirinto incerto,
laddove mille tresche o relazioni
del sesso misto intrecciano legami
che sfumano nel corso del cammino.
A volte per rapporti alquanto infami
si chiudono le porte del destino!
Per il lavoro c’è un discorso a parte,
perché si vive in base all’esperienza
appresa nello studio, oppur nell’arte
per vari mutamenti d’esistenza.
C’è chi si gode i frutti dello studio
in posti dominanti del sociale,
con tanto di piacere e di tripudio
vivendo in modo allegro e sostanziale.
Purtroppo c’è chi, invece, soffre tanto,
costretto a lavorar come uno schiavo
pensando, soprattutto, e con rimpianto ...:
...se nello studio fosse stato bravo ...!
Son questi tre fattori avventurosi
coi quali si convive l’esistenza.
Tre pesi differenti e poderosi
che vertono su gioia e sofferenza!
E ci dobbiamo sempre assoggettare
a regole e comandi del destino.
La vita è una commedia singolare
...concessaci per grazia del Divino!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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