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Riflessioni 27 maggio 2020 · lettura 3 min · 1021 letture

Tre pesi che portiamo sulle spalle

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Quant’è pesante il viaggio della vita? Quant’è pesante il vivere l’amore? Quant’è pesante il mondo del lavoro? Son questi i tre fattori principali: ...Se avessi una bilancia per pesare i tre elementi sopra riportati ..., ma credo ch’è impossibile trovare la bàscula con questi connotati! Il peso della vita è smisurato, si va da zero sino a cento anni correndo dentro a un tunnel oscurato e in preda a crisi, ostacoli ed affanni! L’infanzia e l’innocente adolescenza ci servono soltanto per scoprire il mondo degli adulti in apparenza, perché più tardi ci potrà servire. In seguito però, e a nostre spese, troviamo un altro mondo più insicuro e in questo lungo viaggio, assai scortese, il sogno si frantuma nel futuro. Passati tanti anni di lavoro, con la stanchezza sempre accantonata, pensiamo al meritevole ristoro godendo la pensione ... sospirata e questo è il peso intenso della vita. Passando, invece, al prossimo argomento, ossia l’amore, questa è una partita giocata sul rispetto e il sentimento. Mi spiego meglio: quando dentro al cuore s’innesca un meccanismo passionale e il desiderio folle dell’amore ci guida in mezzo a un mondo surreale, in noi avviene un grande cambiamento che può portarci ad una relazione da vivere con dolce appagamento bruciando tra le fiamme di passione, oppure dover vivere il rapporto con fede, con dolcezza e con rispetto puntando, soprattutto, e in modo accorto sui vincoli interiori dell’affetto! L’amore, lo sappiamo è un campo aperto, che si sviluppa in varie situazioni, però rimane un labirinto incerto, laddove mille tresche o relazioni del sesso misto intrecciano legami che sfumano nel corso del cammino. A volte per rapporti alquanto infami si chiudono le porte del destino! Per il lavoro c’è un discorso a parte, perché si vive in base all’esperienza appresa nello studio, oppur nell’arte per vari mutamenti d’esistenza. C’è chi si gode i frutti dello studio in posti dominanti del sociale, con tanto di piacere e di tripudio vivendo in modo allegro e sostanziale. Purtroppo c’è chi, invece, soffre tanto, costretto a lavorar come uno schiavo pensando, soprattutto, e con rimpianto ...: ...se nello studio fosse stato bravo ...! Son questi tre fattori avventurosi coi quali si convive l’esistenza. Tre pesi differenti e poderosi che vertono su gioia e sofferenza! E ci dobbiamo sempre assoggettare a regole e comandi del destino. La vita è una commedia singolare ...concessaci per grazia del Divino!
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Nella nostra esistenza abbiamo sempre obblighi e doveri ai quali ci sentiamo assoggettati e ai quali dobbiamo rispondere con il nostro comportamento di persone civili e intelligenti. Ogni mattina quando ci alziamo ci aspettano tanti impegni, di lavoro, d’amore, o altro, e siamo sempre alle prese con la pressione del tempo, mano al cellulare e sempre di corsa sino alla sera, dove finalmente possiamo rilassarci per pensare un poco a noi stessi, è la vita che impone tutto questo!

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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