Nuvole sparse di parole
Come nuvole sparse
le parole mi accarezzano prima di dormire
quando la sera mi divora,
e la notte si colora
tingendo il cielo come aurora.
E lambiscono le parole
quegli spazi di cicatrici,
come balzi roteanti a formar capriole
nelle intricate orbite degli interstizi.
Tenue l’emozione all’imbrunire,
come sfocata sensazione crepuscolare
ma che impallidisce ai raggi illuminanti di sole,
quando vive gli effetti inondanti di parole.
Come porta serrata
che affaccia sui miei desideri
nella paziente attesa che io li avveri,
si palesano a me le parole con voce animosa,
minutamente sfacciata, suadente... impietosa.
Come nuvole sparse e colorate
sorvolano il mio cielo quotidiano,
si dissolvono e scompaiono sfumate
cavalcando il mio errante animo gitano.
©
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