Il tempio che hai nelle vene
io non so perché
cilindrica è l'ascesa
e drastica la discesa
io non so perché
il grafico che vedo
seppellisce i corpi, le menti.
le fondamenta ingrassate
dall'inutile arguzia
e dal perfetto disegno
non capisco il perché.
occhi che furon
troppo aperti
videro
occhi che voglio chiusi
amministrano le poche forze
non serve il perché.
c'è musica intorno
allegra, malinconica...
non conta
c'è musica, lo so.
ora come prima
s'insinua nei cunicoli bui
e fa freddo, tanto, troppo
qui dentro
©
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