Il tuo odore

Non ti attendevo più.
Ormai avevo macerato ogni tuo ricordo.
Camminavo lontano da quel giorno
in cui, per un caso fortuito, t’incontrai.
Contavo i passi della tua lontananza.
Trecentocinquantacinquemilioni.
Troppi.
Eri troppo distante da me.
Troppo alieno, forestiero.
Avevo perso il tuo profumo.
Ecco quando ti ho dimenticato!
Quando non ho più sentito l’odore della tua pelle.
Ricordo quando ci vedevamo,
tornavo a casa col tuo sapore addosso. Avevo fretta di raggiungere la mia stanza, da sola, per sdraiarmi sul letto e rimanere abbracciata a quell’essenza di te che mi ero portata all’insaputa e che allontanandomi da noi si rivelava.
Il tuo odore.
Lo conservavo in me, gelosa, temevo che finisse.
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Ben strutturata Dice tutto. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli2 giugno 2020
L’odore di chi si ama corrisponde al profumo dell’amore... il profumo più intenso che esista... Il profumo della pelle resta dentro il cuore... e non è facile non sentirne l’essenza. Quando svanisce l’odore, si capisce che forse anche il sentimento è svanito... e poi, ci sono quegli odori che resteranno custoditi per sempre nella mente e nel cuore. Bei versi che si leggono con piacere... apprezzata
