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Introspezione 5 giugno 2020 · lettura 3 min · 864 letture

Sono arrivato al capolinea della vita

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Non ho bisogno di stipar lingotti per atteggiarmi a mitico signore, mi sono accontentato del lavoro per vivere la pace dentro al cuore! Mi sento ricco come uomo onesto, non ho mai posseduto una Ferrari, mi piace rimanere quel che sono e non provare sentimenti avari! La villa al mare non l’ho mai avuta, neppure lo chalet lassù in montagna, non me la prendo, voglio solo amare la donna che da tempo è mia compagna! Non son mai stato dentro ad una banca, perché non vi deposito mai niente, i soldi sono pochi e li gestisco in modo ligio, ovvero intelligente! Non ho l’amante perché non mi piace tradire la persona che mi brama, perché m’ha dimostrato a più riprese che lei mi stima e soprattutto, m’ama! Non ho bisogno d’esser presidente di qualche grossa industria commerciale, ho sempre lavorato onestamente da semplice, umilissimo mortale! Non cerco di salire sugli specchi e far carriera danneggiando gli altri, mi districo gli impegni personali ma senza usare sotterfugi scaltri! Iddio m’ha regalato questa vita ed io me la gestisco e la rispetto, perché è un dono bello e sacrosanto che va curato sotto ad ogni aspetto! La vita dura solo novant’anni e va affrontata con il cuore forte, in seguito la legge naturale subentra col mistero della morte! Perciò durante tutta l’esistenza bisogna camminare a fronte alta, seppure con le tasche sempre vuote, però con la coscienza che risalta! Da giovane ho vissuto tra la scuola, i primi amori e piccole avventure, ma privo di problemi personali e senza mai seguir le congetture! In seguito ho trovato un buon lavoro, ho cominciato a metter su famiglia, dapprima è nato un vivido maschietto appresso pure una seconda figlia! Il tempo vola, come foglia al vento ed ora mi ritrovo già in pensione, son diventato nonno ed in montagna sto dando sfogo alla mia passione! Seimila son le liriche composte con tanta ispirazione e fantasia, ma tutte con la metrica e le rime per leggerle con magica armonia! Lo stile non è classico o sublime, perché mi piace esprimere i miei versi in modo surrealistico e moderno ..., speriamo che non vadano dispersi! Non sono diventato mai famoso, né ricco, tanto meno riverito, ma son rimasto semplice ed onesto, adesso sono vecchio ... e rimbambito! Scusate se mi son lasciato andare in questa mia curiosa introspezione, avevo un gran bisogno d’esternare quest’umile, sincera confessione! Domani lascerò l’amata Terra, il viaggio mi risulta ... prenotato! Non mi rimane che tornare a Dio ..., lassù sarò di certo ... più stimato!
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Lorquando si arriva al capolinea della vita e si prova quel senso di abbandono interiore allora si comprende il vero significato dell’esistenza umana. Oggi calpesto ancora il suolo terrestre, ma presto non farò più parte di questa comunità che vive di odio e di razzismo, di violenza e di concussione, di intrallazzi e di mistificazioni, di ingiustizie sociali e allora meglio andarsi a riposare dove non ci sono tutte queste problematiche che l’uomo aumenta di giorno in giorno a scapito della gente umile e laboriosa.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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