Valzer

Ti invocheró
nei crepuscoli più bui
nel silenzio di questo valzer
di ardore che pian piano
mi fanno ballare
coi gingilli del passato,
e indurmi a cadere
tra le braccia delle forti emotività,
che proprio le lacrime
non sanno trattenere.
E se soltanto questo valzer
fatto di ricordi
potessero come per magia
riportarmi indietro
nell’antico passato
io io ringrazierei,
poiché la sua floridezza
mi originerebbe quei miraggi
di fausta compagnia
che un tempo era tutta realtà
con cui io condividevo
la mia essenza.
Ma la vita è assennata di valzer,
e in valzer deve trovar fine
come questo mio strepito affranto
nella notte di questo gran oblio.
In cui nessuno in fondo
è tangibilmente preparato
ad affrontare a viso scoperto
quei rammarichi
che a causa
delle sottrazioni coercitivi
in cui inevitabilmente
siamo sottoposti
sottoponendoci a dolori atroci
segnati a nostro tempo,
tanto meno io.
©
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molto apprezzata, elogi di cuore! (Stefana Pieretti)
Brava Complimenti (Francesco Rossi)
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