Addio
Trema la terra e tremano le viscere.
Con la coda dell’occhio ti vedo andar via.
Inizia una lunga processione d’addio.
Tutto è rosso, di fuoco e lento.
Galleggiano i pensieri in una mente inondata di ricordi.
Vorrei rompere il silenzio con le tue morbide note di storia.
Vorrei che fossi ancora mio,
ma è troppo grande il dolore nell’averti accanto.
Su quei tasti rimarrà l’ombra di una lacrima.
Una sola lacrima.
Di più non può fare un secco cuore fallito,
un cuore, forse, arido di talento
ma gonfio di musica rimasta inespressa.
Adesso non ti vedo più, amico mio.
Nulla ha un senso.
Ma è il non senso il nascondiglio di noi folli...
Ecco,
ora sai dove trovarmi,
quando mi verrai a cercare.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con piacere la poesia. (Francesco Rossi)
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