Lo svuotamento del sacco
Pur quando si è convinti di vuotare
il sacco con la gran sincerità,
non si riesce certo ad arrivare
a ciò ch’è la completa verità.
Rimane, dentro il sacco da svuotare,
un granello che proprio non si fa,
nonostante gli sforzi, mai pigliare,
che vuole rimanere sempre là.
Dell’anima la nostra pulitura
i conti deve far con Super- Io,
che inadeguate mani ha per cattura
dei lati ben segreti di quell’Io
che vogliono restare, il più che dura,
nascosti come arcano e chiuso Dio.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Caro Professore CHAPEAU! (Franca Merighi)
Complimenti, (Giuseppe Mauro Maschiella)
L’interiorità Inchino caro Proff (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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Giuseppe Mauro Maschiella14 giugno 2020
Per svuotare completamente il sacco, ognuno di noi dovrebbe mettersi davanti ad uno specchio e sputarsi in faccia tutte le bugie che dice a se stesso ogni giorno. Lirica apprezzata e condivisa.
