Quello che desiderano tutte le donne
La mia lingua infervorata,
come in preda al desiderio,
penetrava la sua bocca
in un modo deleterio!
Lei restava sbalordita
per la foga sensuale,
le mancava l’esperienza
nel rapporto passionale.
Era ingenua, deliziosa
e per questo mi muoveva
una brama tanto intensa,
la volevo, mi piaceva.
La baciavo dietro al collo,
pretendevo far l’amore,
ma lei invece m’evitava
per non cedere al furore.
Era vergine e cercava
un legame affettuoso
per raggiunger pian piano
un qualcosa di voglioso.
Dopo vari tentativi,
terminati tutti in bianco,
mi sentivo rifiutato,
alla fine afflitto e stanco
ho gridato: “Non mi vuoi?
Hai trovato un altro amante
che ti stimola la smania
in un modo più brillante!
Ed allora me ne vado,
perché tu mi fai soffrire,
pei continui rifiuti
rischio pure di morire! ”
Annalisa m’ha guardato,
non voleva la rottura,
m’ha risposto risentita:
“La tua crisi quanto dura?
Io mi son sentita offesa,
non approvo il tradimento
e non ho nessun amante,
per te provo un sentimento
bello, limpido, sincero
e ti sento nel profondo,
tu per me sei il solo uomo
che desidero nel mondo!
Ma non hai ancor capito
che io voglio essere amata
in un modo più sublime,
non mi piace essere usata!
Prova, invece, con dolcezza,
con le coccole, l’affetto
e vedrai che piano piano
finiremo sopra il letto!
Io ti voglio, ma più dolce,
più gentile, premuroso,
sono donna e prediligo
un rapporto delizioso! ”
... ... ... ...
Quella sera il chiarimento
c’è servito per capire
che il legame pretendeva
un trasporto da scoprire.
Lei m’ha subito abbracciato,
m’ha baciato con fervore
e in quel bacio ho percepito
la passione del suo amore
Poco dopo, in compiacenza,
predisposti pel diletto,
abbiam consumato il rito
con dolcezza e con rispetto.
M’ha guardato dentro gli occhi
soddisfatta per l’orgoglio
e m’ha detto nell’orecchio:
“E’ così ... che io ti voglio! ”
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!