923 lettori online · 359.030 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 16 giugno 2020 · lettura 1 min · 1234 letture

Verso quel punto all’orizzonte

Anna Rossi 667 poesie pubblicate
+ Segui
Sola a respirarmi... Come una candela Che fioca si spegne. Batte il tempo Veloce e ogni cosa volge Alla fine. Triste questo sole Che più non mi riscalda Inutile quest’acqua Che più non mi disseta. Cammino fra fronde D’alberi a sequenza Mentre s’intravede quel punto Ultimo all’orizzonte. Papà Chiamami... ho bisogno del tuo abbraccio Come da piccola ti correvo incontro Dammi la mano per sentire Il tuo calore E sussurrami al cuore Ti voglio bene figlia mia.
♥ 7 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anna Rossi
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Il mio saluto Rossi Anna (Francesco Rossi)

Anna, un abbraccio! (Stefana Pieretti)

intensa annina tocca il cuore SL (carla composto)

Complimenti... spero che sia tutto Ok, amica mia (Giacomo Scimonelli)

un abbraccio (Giacomo Scimonelli)

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi16 giugno 2020

Nei momenti della nostra esistenza incontriamo mille momenti piacevoli e altrettanti difficili, in quei momenti di difficoltà che presagiscono disagio cosa c’è di meglio che la mano paterna tesa a guidarci nel cammino. E, quel ti voglio bene impresso sul cuore è ancora di salvezza.

Stefana Pieretti17 giugno 2020

una triste malinconia un’accorato bisogno d’amore e di quell’abbraccio che faceva sorridere il cuore papà stringimi ancora ... la poetessa in questi versi regala emozioni elogi di cuore!

carla composto20 giugno 2020

nostalgica e bella una ricerca verso una figura importante una mano tesa per sentire ancora il suo calore

Giacomo Scimonelli2 luglio 2020

Pensieri tristi... malinconia e rassegnazione si divertono e s’intrufolano dentro la vita di tutti i giorni. Uno stato d’animo che si lascia andare ad uno sfogo che l’animo non può non trasformare in parole commoventi. In questi momenti ci rivolgiamo alle persone a noi più care. Il papà è una figura essenziale per ogni figlio... in questo caso, la sensibile Autrice, vorrebbe ritornare piccola per sentirsi al sicuro tra le braccia dell’amato padre. Solo le sue parole possono consolarla... solo la sua voce può proteggerla, trasmettendo tutto l’amore di cui ha bisogno. Poesia toccante... intensa e coinvolgente.