E’ il denaro che ci rende importanti
Ho comprato un “Gratta e Vinci”,
l’ho raschiato, all’improvviso
...sono diventato ricco!
Ho gridato ed ho sorriso!
Ho chiamato al cellulare
la scontrosa Maria Rosa
che mi ha sempre rifiutato
contestandomi ogni cosa!
Le ho subito urlato:
“Ora sono milionario ...!”
M’ha risposto: “Ma davvero?
E’ cambiato lo scenario!
Ma l’hai detto a qualcun’altra?
Solo a me? Ma che carino,
io l’ho sempre sostenuto
che sei l’uomo più divino!
Come te non c’è nessuno,
corri, vieni a casa mia,
sono sola e sono triste,
vieni a farmi compagnia! ”
Lei m’ha sempre ripudiato,
mi diceva: “Sei odioso,
coi tuoi modi grossolani
sei davvero un pidocchioso! ”
Ora invece è tutta dolce,
ha saputo del denaro ...,
il suo cuore s’è ammansito,
sta facendo un gioco amaro!
Aspettava la risposta,
ma ho spento il cellulare,
come lei faceva sempre
senza farmi mai parlare!
Sono andato pure in banca
a parlar col direttore,
perché avevo dei risparmi
sul libretto al portatore,
ma non erano importanti
e tant’è che gli interessi
mi venivan giudicati
senza gli utili connessi!
Quando invece gli ho mostrato
i milioni del biglietto
lui m’ha subito trattato
con il massimo rispetto!
Ha chiamato un consulente
della Borsa per sapere
condizioni vantaggiose
per potermi compiacere!
Ma il rifiuto è stato netto!
Senza manco salutare
sono uscito dalla banca ...
...mi volevano truffare!
Il padrone della casa
dove stavo ad abitare
e pagavo un grosso affitto
mi voleva far firmare
il contratto per comprarla,
ma l’ho subito disdetta
e poi sono andato via ...
una piccola vendetta!
Perché lui sfruttava tutti,
gente povera, ma onesta,
che stringevano la cinta
per subir la sua richiesta!
Ho comprato una villetta
di modeste dimensioni,
il contratto m’è costato
quasi un quinto dei milioni.
Ora vivo con Marcella,
molto dolce e affascinante.
...Ricordate che il denaro
rende l’uomo più importante!
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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