Anche noi un giorno saremo
Anche noi un giorno saremo padri
saremo nonni e saremo morti
saremo zombi con le ali che sfiorano il cielo
saremo Angeli di ricordi in bianco e nero.
Un giorno saremo anime rinchiuse dentro una conchiglia
vittime e carnefici di un sogno mai realizzato
e saremo ricordati
non per le montagne scalate
non per i castelli costruiti sulle spiagge
non per le scale fatte di corsa nei grattacieli dei deserti
non per i mari attraversati in tempesta
non per le corde di violino ingoiate nei giorni austeri
non per i tramonti percorsi a piedi nudi
non per i figli legittimi e illegittimi
lasciati ad annaspare nelle ombre del domani.
Ma saremo ricordati per un atto d’amore
per una parola che gocciolava dalle labbra
per un incidente di percorso
quando la notte bussava alla nostra porta
e i fantasmi erano scie luminose
di un tempo che ingannava gli occhi e il cuore
e fuggivamo per non ritrovarci vivi
consapevoli di un azzurro che abbagliava la carne
e si scioglieva come lo Spirito sulle candele spente.
©
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vero, sì (Francesco Falconetti)
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