Un incontro stravagante sulla spiaggia
Una donna tutta nuda
stava in sella ad un cavallo,
il suo seno accompagnava
l’altalena del galoppo.
Nel vedermi sorridente
con il cellulare in mano
ha spronato il suo destriero
scomparendo in lontananza.
Il mattino successivo
son tornato sulla spiaggia
e lei stava galoppando
coi capelli sciolti al vento.
Questa volta era vestita,
mi sembrava una visione,
s’è fermata a circa un metro,
m’ha sorriso e poi m’ha detto:
“Come mai non mi riprendi
con le foto? Perché oggi
son vestita, mentre ieri
eri pronto a immortalarmi!
Siete uomini e pertanto
se vedete un corpo nudo
non avete alcun rispetto
e sfruttate l’occasione! ”
Ho sorriso ed ho risposto:
“Devi solo perdonarmi,
però spiegami il motivo
del perché di quella scena! ”
M’ha risposto assai decisa:
“Siamo donne e siamo fiere
d’esser nate differenti
da voi uomini bramosi,
noi amiamo il nostro corpo
di natura femminile,
siamo liete ed orgogliose
e ci fa sentir felici!
Gli attributi femminili
ci procurano la gioia
di mostrarli con pudore
agli sguardi maliziosi.
Ieri stavo galoppando
sulla spiaggia abbandonata
tutta nuda, mi sentivo
un benessere stupendo,
come amazzone selvaggia
sola, libera, giuliva
e sfidavo la natura
stando in sella all’animale! ”
Ho alzato un po’ lo sguardo
per fissarla incuriosito,
era giovane, era bella,
ma pensavo al suo discorso.
Una splendida ragazza
molto saggia, intelligente,
si sentiva in paradiso
stando in sella al suo cavallo.
Ho scattato qualche foto,
sorrideva compiaciuta,
è discesa, m’ha baciato
e m’ha detto: “Col vestito
son più bella o son più brutta?”
Ho risposto: “Sei graziosa,
sia col nudo integrale
che nascosta dal vestito! “
Dolcemente ha sussurrato:
“Son Sabrina, studentessa,
ora vado a cavalcare
è un piacere travolgente! ”
E’ salita sul cavallo
salutando con la mano
ed in men che non si dica
è sparita in lontananza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!