Il cerchio si chiude
Abbandonato il libro sulla roccia rossa
Pregammo Iddio perché ci indicasse la via.
Le mani cominciarono a perdere sensibilità
E nuovamente sprofondammo tra luci ed ombre.
Solo e infreddolito, ho vagato per campi e pianure
Vagai per tramonti e mattine spettrali
Nella speranza di trovare un sicuro rifugio.
Confinato nel mio Essere
Vidi Madre Natura piangere per l'Uomo,
E perdendo ogni contatto con la realtà,
Rividi il mio volto come emergere dall'oscurità.
Madre Speranza mi raccolse in un campo,
E per mano mi portò via di corsa
Tre volte girammo attorno all'antica fonte,
Tre volte mi uccise il ricordo
Il cerchio si chiude e una parte di noi se ne va per sempre
Anche se l'ombra del lago mi perseguita ancora
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