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Riflessioni 27 giugno 2020 · lettura 1 min · 962 letture

Chi conosce l’ironia

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Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Beato chi conosce l’ironia, chi non si prende mai troppo sul serio, chi considera sua terrena via un casuale percorso semiserio in un mondo che sfiora la follia, che raramente usa il buon criterio: di vivere un pochino in armonia egli prova un fervente desiderio! E solo dopo averla su se stesso esercitata, allora può tentare agli altri d’applicarla, in un processo che tutto tende un po’ a sdrammatizzare, per viver più sereno qui ed adesso, finché vita lo vuole accompagnare...
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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Complimenti e Saluti (Francesco Rossi)

Commenti (2)

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Rosanna Peruzzi28 giugno 2020

L’autoironia è uno dei più grandi pregi che può avere una persona, secondo il mio parere. Chi non si prende troppo sul serio e vive come se fosse di passaggio in questa vita terrena non solo riesce ad affrontare con serenità le situazioni di ogni giorno, ma riesce ad avere una visione del mondo libera da negatività e drammaticità, se poi riesce a trasferire questa ironia agli altri tanto meglio... ma non tutti riescono ad accettarlo. Un argomento che mi è piaciuto, come la musicalità dei versi.

Francesco Rossi28 giugno 2020

Un modo sano per sdrammatizzare l’autoironia o in ogni caso la leggerezza del stare in questo mondo dove la pesantezza di pochi contagia. Un bel modo di esprimersi in versi in un processo dinamico e non statico che privilegia l’ironia.