Promesso alla Luna!

Non ti curar di me,
-se posso-
immolerò sorrisi per te,
per questo rivo di breve corso;
la mia scialuppa, un fascio di mani,
-se faggio o betulla-
accusa incerta un domani...
Non ti curar di me,
-se devo-
con ogni gioia tiferò pe te,
per già che ridevo
e alacremente, rido
di un colpo di fortuna
certo, se poi mi grido:
Promesso alla Luna!
©
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