Il cielo si è sdraiato!

Son tornato al fuggevole arbitrio,
un provato trascorso,
nell’arroventato patio
di casa mia, scottato dal rimorso:
Bramosia di ingegno,
di ingannare il mondo,
che reclama il pegno,
sempre e fino in fondo!
Una risposta, or mi sovviene
non per esser scortese,
che mi conviene,
non frustar pretese:
Il mondo ripassa
le righe del passato,
sulla mia fossa,
poi il cielo si è sdraiato!
©
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