I poeti sono vittime e carnefici
I poeti sono dei mostri
che scavano solchi profondi
sulle nuvole e nella terra
nelle ferite del tempo
e cercano quello che non c’è
rimanendo intrappolati
tra le parole e l’illusione
di una luce che illumina il mistero.
I poeti sono degli zombi
che cercano la propria dimensione
tra le ombre delle stelle
nella visione notturna
di un riflesso distorto della luna.
I poeti sono anime solitarie
e si uccidono alla luce del sole
con versi massacrati e lettere sanguinanti
per mostrare al mondo le proprie cicatrici
e dare un senso al domani senza pioggia.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
(Stefana Pieretti)
Commenti (2)
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Stefana Pieretti12 luglio 2020
bella questa definizione , ,i poeti sono vittime e carnefici, , c’è molta verità apprezzo con elogi .
Francesco Rossi26 luglio 2020
Una nota poetica di riflessione interessante, l’autore ha la capacità di stimolare l’attenzione del lettore, in una poetica espressa in versi sciolti.

