Cercando io vivo

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Michelangelo, versi profondi i tuoi. Un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Una delle tue più belle poesie Michelangelo. (Sara Acireale)
Bellissima introspezione, complimenti Michelangelo (Marinella Fois)
Un caro affettuoso abbraccio Amico Poeta. (Danilo Tropeano)
Complimenti Michelangelo (Giuseppe Mauro Maschiella)
Un carissimo saluto Michelangelo... (Antonio Biancolillo)
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Commenti (9)
Nella vita non dobbiamo sentirci appagati... accontentarsi non sempre ci rende felici. Cercare... sì, si deve cercare sempre qualcosa per sentirci vivi... Per sentirci parte attiva di un’esistenza che non deve apparire piatta e scontata. Cercare è speranza, come scrive l’autore... Cosa non si sa... ma sicuramente ci farà sentire vivi. Introspezione sentita che riesce a dare vita ad una riflessione intensa e profonda.
Il Poeta è alla ricerca di qualcosa che lo elevi a una più alta spiritualità. Cerca, cerca sempre Poeta... non ti stancare mai. Sono versi introspettivi di grande valore poetico e umano. Penso che la persona intelligente è spesso assalita dai dubbi e vuole cercare, conoscere, approfondire. La ricerca diventa speranza e può migliorare il carattere, temprarlo, farlo diventare inossidabile. Lirica apprezzata da noi che leggiamo per il profondo contenuto e per la linearità dello stile.
Credo che non si finisca mai di cercare qualcosa di grande che possa appagare l’anima, ma l’autore sembra non arrendersi e fa bene. Come lui stesso afferma la ricerca è speranza... Plauso poeta!
Prima muore chi smette di cercare. Ed il nostro esimio Poeta ciò bene lo sa condividendo con noi tale stupenda poesia introspettiva che non poco meditar ci farà. Apprezzatissima.
Siamo un poco tutti alla ricerca di qualcosa, forse siamo alla ricerca di noi stessi che ci cerchiamo come vorremmo e desideriamo essere ma che non siamo. Il cercare le grandi verità della vita fa parte dell’essere umano sempre in movimento verso qualcosa e spesso, appunto, non riusciamo a definire neppure che cosa sia. Siamo in una ricerca continua ... mi è piaciuto questo dialogare interiore che dà risalto a questa poesia che ho apprezzato molto!
Il viaggio più lontano è quello all’interno di noi stessi. In fondo noi tutti siamo alla ricerca di qualcosa che forse non esiste ed anche se cercare è speranza, la strada per la conoscenza è piena di buche. Introspezione bellissima, un elogio.
Bei versi che rivelano un’interiorità attiva e attenta a sè e agli altri nell’intento di migliorarne sempre più le condizioni. Complimenti
Il nostro poeta si pone una domanda dopo l’altra e sorgono i dubbi, quindi si interroga continuamente cercando di trovare una risposta che lo appaghi ma non si rende conto - o forse si - che la risposta più bella gli è passata accanto accarezzando le sue ferite, giocando la partita più bella ed entusiasmante della sua vita... congratulazioni caro Michelangelo La Rocca, hai toccato un tema che induce il lettore alla riflessione.
"e continuo a cercare pur senza meta" oltre me stesso, oltre ogni mio primo pensiero,,,oltre quello che posso immaginare... E’ così che l’Autore respira i suoi passi di ogni giorno... un’avvincente partita con la propria vita... Un "oltre" che dà l’idea di oltre ogni limite... oltre l’orizzonte, oltre l’infinito, per poi ridurre il tutto nella sua poesia a oltre se stesso... Dall’infinitamente grande e lontano... all’infinitamente vicino... addirittura oltre se stesso e verso l’assoluto... verso la speranza. Una partita avvincente che arriva al lettore.








