Senza respiro

Non mi rimane che ascoltare
il vento che mi accarezza dolcemente la pelle...
rimango senza respiro nel ricordare
quanto sei stato avido e meschino
verso chi tanto ti ha amato...
senza un briciolo di compassione
hai tenuto per te grandi verità...
sperando che mai un giorno mi sarei
accorta della tua falsità e della tua ipocrisia...
non ho parole per esprimere un costante
dolore che da anni ormai
mi logora dentro come
una goccia d’acqua...
che scioglie una roccia...
trattengo il fiato per lo stupore
verso me stessa
di come sono stata stupida...
e di come mi sono fatta
sopraffare dai rimorsi
resto immobile senza parole...
per gli anni di tremenda solitudine
nei quali mi hai lasciato
addossandomi colpe insistenti
e facendomi sentire
l’unica responsabile di questo
fallimento...
mai saprai realmente
cosa penso di te...
verrà il giorno dove sarò
io a non avere compassione
di te...
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
introspezione vera, letta con piacere, mio like! (Marinella Fois)
complimenti di cuore! (Stefana Pieretti)
Commenti (3)
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Francesco Rossi14 luglio 2020
Tipicamente introspettiva, la leggo come un atto di accusa. Poesia? Io la ritengo tale. Prestare attenzione a quel resto immobile che non vuol dire assolutamente resa.
Marinella Fois14 luglio 2020
Quando un amore finisce lascia sempre la scia di un lutto non ancora elaborato... confermo quanto detto da Francesco, vedo resa!
Stefana Pieretti16 luglio 2020
sofferenza, tristezza, rabbia in questi versi che lasciano in chi legge una profonda emozione, una scossa al cuore ... elogi!


