Bisogna dare la parola alle donne
Per il fatto che noi siamo donne
non ci lasciano entrar nella stanza
dei bottoni per dare all’Italia
una vivida, nuova speranza!
C’impediscono d’esser presenti
in quei posti laddove il comando
stabilisce e decreta le leggi
per creare un futuro più blando!
Questi uomini hanno paura
che possiamo gestire i problemi
affinché quest’italica gente
possa vivere senza patemi!
Nei partiti e nei movimenti
padroneggia il sesso maschile,
non esiste quel giusto equilibrio
che difende l’onor femminile!
E si resta da sempre in attesa
che alle donne le venga concessa
la poltrona d’un alto prestigio
per cambiar quest’Italia malmessa!
Quanti uomini sono passati
al governo con buone intenzioni,
ma purtroppo abbiam constatato
che tralasciano troppe questioni!
Siamo donne, non sempre benviste
in politica e pur nel sociale,
perché l’uomo ci reputa ... zero,
mentre abbiamo una forza morale ...
Se ci mettono un giorno alla prova
si dovranno ricredere in tutto,
e quel giorno, in totale silenzio,
resteranno con l’animo asciutto!
Il potere trasmette arroganza
e gli uomini sbagliano in questo,
nelle donne c’è invece l’amore
per il popolo in grave dissesto!
L’umiltà è integrata alle donne
e per ciò più vicine alla gente,
perché danno speranza al futuro,
soprattutto per chi è indigente!
Settant’anni già sono passati
da quel truce conflitto mondiale,
al comando si son succeduti
tanti uomini al trono regale,
ma non hanno raggiunto il traguardo
d’una gloria eccelsa, completa
e la Storia l’ha solo citati
nella classe piuttosto discreta!
Ora serve una donna sul trono
d’un’Italia ridotta allo stremo,
altrimenti in futuro, purtroppo,
a salvarla non ce la faremo!
Stiamo già col sedere per terra,
se vogliamo rialzarci un pochino
ci dobbiamo affidare alle donne
per cambiare l’amaro destino!
Altrimenti mettiamo la testa
conficcata in fondo alla sabbia
e lasciamo che avvenga il tracollo
senza pianger però per la rabbia!
Se restiamo a dormire la colpa
sarà poi certamente di tutti,
sol perché non vogliamo cambiare
questi tempi che sono assai brutti!
Io v’ho dato soltanto un consiglio,
...se volete esprimete un giudizio,
sto tremando ..., perché gli italiani ...,
stanno in piedi, ... ma su un precipizio!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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