436 lettori online · 357.107 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 26 luglio 2020 · lettura 3 min · 780 letture

Uno scherzo stravagante del destino

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
“Venivo dalla destra, deficiente ed ho il diritto della precedenza, mi chiedo: chi ti ha dato la patente?” Gridò Sabrina in piena escandescenza. Il giovane, frattanto, inviperito, toccava la sua macchina ammaccata, guardò la donna, in modo incollerito e le rispose: “Sei così sbadata ... ogni qualvolta guidi una vettura? Io stavo già al di là del centro strada, dovevi aver la massima premura ..., non siamo mica sopra all’autostrada ...!” Il vigile presente all’incidente s’avvicinò e chiese: “Per favore, c’è il traffico impazzito, è conveniente spostare i vostri mezzi con fervore, e, poi, mi mostrerete i documenti”. Le due vetture furono spostate, il vigile riprese i contendenti che stavano accusandosi a sfuriate: “Adesso basta! Datemi il libretto e la patente, senza litigare, il danno è solo un misero bozzetto, c’è l’assicurazione per saldare! ” Il vigile ... fissò i contendenti ... avevano il cognome entrambi uguale e tutti e due nativi di Bisenti ...! Gli chiese in tono alquanto inusuale: “Scusate, che ci fate qui a Milano? Da Teramo avevate appuntamento per uno scontro organizzato? E’ strano! Un fatto che mi lascia assai sgomento! Se di cognome fate Marchegiani e tutti e due nativi di Bisenti, vi conoscete, siete paesani? Così c’è scritto sopra ai documenti! ” I due ragazzi in preda a smarrimento guardarono la nascita di entrambi, ci fu d’un tratto un disorientamento, rimasero coi volti, tesi, strambi. Il giovane gridò: “Sei tu Sabrina la mia gemella tanto sospirata? Ricordo solamente la mattina che ci han divisi, storia complicata! Papà e mamma sono deceduti in seguito al terribile incidente e noi, invece, siam sopravvissuti, di tutto il resto non ricordo niente! Sapevo che tu stavi in Australia, per quelle poche voci che ho sentito, quand’è che sei tornata qui in Italia?” Sabrina disse, in tono sbigottito: “Da sette anni abito a La Spezia, lavoro dentro ad un supermercato, però sapevo che tu stavi in Svezia con quei signori ..., quando sei tornato?” Rispose il suo gemello: “Da dieci anni! Lavoro in banca, abito a Milano, ma t’ho sempre pensata in questi anni! Per un destino invero alquanto strano ... ci siam scontrati! ” ... Il vigile frattanto rimasto frastornato dalla storia, gli diede i documenti in modo affranto con una decisione ... assolutoria! I due gemelli, stretti in un abbraccio, scoppiarono in un veemente pianto, e poi, pian piano, uniti, sottobraccio, ripresero la vita ... con rimpianto!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda suesposta sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose, deve ritenersi del tutto casuale. Nella vita ne succedono di tutti i colori, ma quando il destino ci mette lo zampino allora accadono vicende a dir poco incredibili, come questa di due gemelli che si sono ritrovati per un incidente di macchina, altrimenti sarebbero passati al semaforo senza potersi mai più incontrare nella vita!

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Davvero tantiss emozionante e splendida poesia! !! (Danilo Tropeano)

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!