Una lecita bugia per salvare l’armonia
Mi son svegliata ... con qualcuno a fianco,
un uomo di colore sopra il letto,
russava, aveva l’alito cattivo
e m’ha destato un lucido sospetto ...
La mia finestra è sita al pianterreno
completamente aperta per il caldo ...,
con che coraggio s’era intrufolato ...
e sta dormendo in modo assai spavaldo!
Adesso chiamerò la polizia,
perché tra un un’ora torna mio marito
che sta facendo il turno in un’azienda
e come sempre arriverà sfinito!
Mi sono allontanata di quel tanto
al fine d’avvisare al cellulare
la polizia, ... si son presentati
in tre, l’ho fatti subito entrare
e visto quel signore ancor sul letto
pian piano l’han svegliato ed arrestato
per violazione del mio domicilio
e l’han portato via ancora in stato
d’ubriachezza, mentre un poliziotto
mi domandava insistentemente
se c’era stato qualche tentativo
di stupro a letto, fortunatamente
non risultava nulla a tal riguardo
in quanto per effetto dell’ebbrezza
s’è subito sdraiato e addormentato
in preda ad evidente pesantezza.
Ho messo le lenzuola in lavatrice,
cambiato anche le federe ai cuscini
e poi mi sono rimessa sopra il letto
con i pensieri alquanto ballerini
ad aspettar l’amato mio consorte
che appena sceso dalla sua vettura
è stato avvicinato da una donna
con una lingua lunga oltremisura
che l’ha aggiornato circa la vicenda
in ogni più sottil particolare ...,
sentivo la sua voce stando a letto
e mio marito stava ad ascoltare.
L’ho poi sentito entrare a passo svelto
ed è venuto dentro la mia stanza
dicendo: “Ch’è successo questa notte?
Rispondi senza alcuna titubanza! ”
Aveva un tono duro, velenoso,
pensava ad una scena di violenza,
seppure intimorita gli ho risposto:
“Hai già ascoltato qualche maldicenza,
stai calmo! Era entrato per rubare,
ma mi son chiusa dentro al gabinetto
avvertendo così la polizia
ch’è intervenuta contro quel soggetto
e l’han portato via, che paura!
Adesso vieni a letto a riposarti,
sei stanco, su cominciati a spogliare
e pensa soprattutto a rilassarti!
Non è successo nulla di dannoso,
son qui che t’aspettavo con amore,
su spògliati e ripòsati tranquillo,
se c’è qualcuno con il batticuore
son io che sto tremando di paura! ”
Lui m’ha risposto con la voce incerta ...:
“Succede tutto ciò per negligenza,
perché tu lasci la finestra aperta!
Adesso avrai imparato la lezione!
Dai retta a tuo marito che ti adora!
Stavolta è andata bene, da domani
rinserra le persiane, mia signora! ”
... Ma io sentivo un caldo da morire ...,
...avevo disatteso il suo invito!
Baciandolo con dolce comprensione
mi son distesa accanto a mio marito!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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